Substrati per coltivare funghi: tipi di substrati utilizzati e come crearli

Per coltivare funghi occorrono dei substrati, cioè dei terreni ricchi di sostanze, come zuccheri e proteine, che li rendano ideali per la crescita e lo sviluppo di questi deliziosi prodotti del bosco. Il substrato va tenuto costantemente umido e posto in una zona ombreggiata e fresca per ricreare l’ambiente naturale in cui si sviluppano i funghi, poco amanti del sole e del caldo eccessivo.

Il modo più semplice per coltivare funghi tuttavia è quello di acquistare dei substrati già pronti, in questo modo si evita di sporcare troppo e non c’è bisogno di creare il substrato da zero con il micelio. Un prodotto molto utile ed elegante per coltivare funghi in modo semplice e senza sporcare troppo, è il Fungo Box, acquistabile online su Amazon.

Per i più appassionati che anzichè acquistare un substrato già pronto preferiscono crearselo da soli, su questa pagina è possibile trovare alcune informazioni utili a riguardo.

Il contenitore ideale per realizzare un plateau per la coltivazione amatoriale dei funghi è una cassetta di legno o di polistirolo da rivestire con un foglio di plastica nera i cui lembi sporgano in modo da poterli usare per coprirne la superficie.

I substrati sono diversi a seconda del tipo di funghi che si vuole coltivare: per la coltivazione dei funghi Prataioli e dei funghi Coprinus Comatus (Coprino) si utilizza in genere un substrato a base di letame di cavallo, per i funghi Pleurotus, Pholiota, Stropharia, Flammulina il substrato si ottiene partendo dalla paglia di cereali, per Pleurotus ostreatus, Lentinus edodes (o ShiiTake), Pholiota aegerita (fungo pioppino), Armillaria mellea (fungo chiodino) occorre invece un substrato ricavato dal legno.

Il substrato a base di letame equino fresco si ottiene ponendo il letame ben compattato in un contenitore rivestito da un foglio di plastica nera, e lasciandolo fermentare per 15 – 20 giorni, irrorandolo a giorni alterni affinché resti costantemente umido. Il terreno è pronto per l’inoculazione dei miceli quando raggiunge la temperatura di 25°C. Prima di procedere però alla semina occorre pastorizzare il substrato per renderlo inospitale ad altri organismi che potrebbero compromettere il raccolto. Questa sterilizzazione si ottiene sottoponendo il terriccio a flussi di vapore bollente.

In alternativa al letame di cavallo è possibile utilizzare paglia di grano tritata, pollina, gesso agricolo e acqua ben miscelati ottenendo un substrato sintetico adatto comunque all’inoculazione dei miceli di funghi Prataioli e di funghi Coprinus Comatus.

Il substrato a base di paglia si prepara utilizzando diversi di tipi di paglia di cereali (grano, orzo, avena, …) tritata finemente e sfibrata per favorirne la decomposizione. La paglia viene bagnata con acqua e con un prodotto, reperibile nelle farmacie agrarie e nei negozi di giardinaggio, che favorisce la fermentazione. Poi viene posta in un contenitore fino ad ottenere uno strato alto 20 cm. Anche in questo caso occorre lasciare che il substrato fermenti, irrorandolo regolarmente per mantenerlo umido, fino a quando raggiunge la temperatura di 25°C e poi procedere con la pastorizzazione.

Un procedimento simile è utilizzato per ottenere un substrato dal legno: in questo caso ad essere triturati saranno trucioli di legno verde che poi dovrà fermentare e iniziare a decomporsi per permettere ai funghi di nascere e svilupparsi.

Nella realizzazione dei substrati per la coltivazione dei funghi è consigliabile aggiungere anche foglie secche ed altri residui vegetali che, con la loro decomposizione, contribuiranno ad arricchire il terriccio di nutrienti adatti ai funghi. Occorre inoltre prestare molta attenzione che il terriccio sia costantemente umido ma che l’acqua non ristagni, cosa che potrebbe causare la proliferazione di microrganismi dannosi alla coltivazione.

2 commenti su “Substrati per coltivare funghi: tipi di substrati utilizzati e come crearli
  1. marco mura ha detto:

    buona sera, sarei interessato a dilatarmi per la coltivazione di funghi prataioli, volevo sapere se per il substrato è necessario solamente la paglia di grano inumidita, e visto che l’ambiente dove voglio collocare la cassetta, arriva già a 25 gradi, è necessario utilizzare altre sostanze fermentanti.
    Grazie

  2. giorgio ha detto:

    buon giorno, sarei interessato a dilatarmi per la coltivazione di funghi prataioli, volevo sapere se il substrato è si può comprare già pronto anche in quantità più grandi. grazie

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